Avvocati e «pubblicizzazione» di premi e riconoscimenti sui social media: quale disciplina?

Il Consiglio Distrettuale di Disciplina della Corte d'Appello di Milano ha segnalato (nota n. 40/2019) il pericolo di violazione degli articoli 35 comma 8 e 37 Codice Deontologico da parte di alcuni avvocati per avere pubblicato post sul social Linkedin, evidenziando l'assegnazione di premi qualificanti capacità professionali in vari campi e comunicazioni contenenti i nominativi …

L’avvocato e la restituzione della documentazione del cliente

Il C.N.F. con sentenza n. 71/2018 ha affermato che l’avvocato che non restituisce al cliente la documentazione, di cui sia venuto in possesso durante lo svolgimento dell’incarico professionale, incorre in un illecito disciplinare anche se il cliente non paghi le sue spese legali.  L'obbligo di consegna non può considerarsi assolto con la messa a disposizione …

Il nodo dei titoli: Avvocato o Abogado?

Il C.N.F., con sentenza n. 104/2018, ha affermato che configura un illecito disciplinare il comportamento dell'abogado che nella propria corrispondenza anche informativa utilizzi come titolo professionale l'abbreviazione "Av." invece del titolo professionale nella lingua dello Stato membro di provenienza ingenerando confusione con il titolo professionale dello Stato membro ospitante. Nel caso in oggetto due "abogados", iscritti all'albo …

Avvocati e compensi minimi: illegittimi quelli che violano il decoro professionale.

La Cassazione, nell'ordinanza n. 21487/2018, ha chiarito che, nel regolare le spese di causa e liquidare i compensi agli avvocati, il giudice deve attenersi ai criteri di cui al D.M. n. 55/2014 che prevale sul D.M. n. 140/2012 nel rispetto del principio di specialità.  Nel caso in oggetto veniva contestata la decisione della Corte d'Appello per avere liquidato il rimborso spese agli …

Avvocati: non restituire la documentazione al cliente è illecito disciplinare anche a fronte del mancato pagamento delle spese

Il C.N.F. con sentenza n. 257/2017 ha stabilito che commette illecito disciplinare l’avvocato che non restituisce al cliente la documentazione di cui sia venuto in possesso durante l’attività professionale, anche nel caso in cui l'assistito non paghi le spese legali. L'obbligo di consegna è assolto quando la documentazione richiesta è messa a disposizione e ne venga consentita la …

L’Avvocato e le norme deontologiche

Con la sentenza numero 30993/2017 la Cassazione si è occupata del nuovo Codice Deontologico Forense l’entrata in vigore del quale - il 16.12.2014 -  ha dato luogo alla cessazione di efficacia delle norme previgenti e l'applicazione delle nuove norme anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della loro entrata in vigore, se più favorevoli per …

Avvocato e parcella

Si segnala la sentenza n. 216/2016 (pubblicata il 9 aprile) del C.N.F. relativa al caso di un avvocato che, associato ad altro difensore nello svolgimento dell'incarico professionale, aveva riscosso integralmente ed autonomamente gli onorari dal cliente, nonostante il mandato fiduciario fosse stato instaurato da questo ed il Collega. Il C.N.F. ha stabilito che non costituisce causa di esclusione …

Avvocato e testi

Si segnala la sentenza n. 12183/2015 della Corte di Cassazione che ha confermato la condanna di un avvocato a quattro mesi di sospensione per avere difeso la moglie di un suo ex cliente nella causa di separazione legale. Il legale, infatti, ha tentato di predisporre elementi di prova negativi sull’uomo grazie a testi convocati previa …

Avvocati in udienza…

Il comportamento singolare di alcuni colleghi in udienza, se non fosse tragico, potrebbe quasi apparire comico. Mi riferisco al caso di un avvocato che, durante un’udienza, si era alzato di scatto battendo i pugni sul tavolo ed utilizzando toni alti nei confronti del magistrato, nonostante reiterati inviti a desistere da tale atteggiamento. Il CNF (sentenza …