Avvocato e Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Con sentenza del 4.02.2020, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha accolto i ricorsi di avvocati e consulenti legali con cui essi lamentavano la violazione dell'art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, che tutela il rispetto della vita privata e della corrispondenza, ritenendo di essere stati vittime di perquisizioni e sequestri illegittimi presso i loro studi …

Quando l’avvocato…cambia la serratura.

Con sentenza n. 15633/2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che integra il reato di violenza privata impedire all'avvocato ospite di entrare nello studio legale cambiando la serratura e ostacolandone l'ingresso. Nel caso in esame, ad un avvocato era stato impedito dai Colleghi di entrare nello studio in cui, secondo loro, era solo un «ospite».  In …

L’avvocato e il cliente «fragile»: un caso di truffa.

La Cassazione, con sentenza n. 11030/2020, ha stabilito che integra il reato di truffa far firmare a una cliente, in evidente stato di fragilità emotiva per la morte del marito, un patto quota lite esagerato. Nel caso in esame, un Avvocato era stato convenuto in giudizio per truffa ai danni di una Assistita indotta a consegnarli …

L’avvocato e la censura.

La Cassazione, con sentenza n. 7761/2020, ha confermato la decisione del C.O.A di sanzionare con la censura due avvocati per aver assunto l’uno il ruolo di arbitro nella procedura in cui l’altro difendeva la società debitrice e quest’ultimo per aver costituito un trust al fine di schermare i beni della cliente a garanzia dei diritti dei creditori. Nel caso in esame, le …

Guarigione «prolungata»: quando scatta la responsabilità medica?

La Cassazione, con sentenza n. 5315/2020, ha stabilito che si configura un’ipotesi di responsabilità medica in caso di condotta colposa dei sanitari che, pur non aggravando la lesione, rileva in relazione all'allungamento del periodo necessario per la stabilizzazione dello stato di salute. Nel caso in esame era stato contestato a tre medici il reato, ex art. …

Avvocati, fatturazione e Codice deontologico.

La Cassazione, con sentenza n. 34476/2019, ha confermato la pena della sospensione dalla professione inflitta dal Consiglio distrettuale di disciplina e confermata dal CNF nei confronti di un'avvocatessa, responsabile di aver percepito compensi da una propria assistita, senza emissione di relativa fattura e senza curarne gli interessi. Nel caso in esame, si è svolto un procedimento disciplinare nei confronti …

Responsabilità medica e cartella clinica incompleta.

La Cassazione, con sentenza n. 29331/2019, ha stabilito che l’incompletezza della cartella clinica non è una circostanza da sola sufficiente a dimostrare la responsabilità medica per il danno sofferto da un paziente, ma è necessario che abbia reso impossibile l'accertamento del nesso causale tra operato dei sanitari e danno. Inoltre, la condotta posta in essere …

La responsabilità medica dell’ecografista.

La Cassazione, con sentenza n. 30727/2019, ha stabilito che rischia l'addebito di responsabilità l'ecografista che durante l'esame non rileva la malformazione del feto e formula una diagnosi di normalità morfologica. Il medico ha, infatti, l'obbligo di informare la paziente della possibilità di ricorrere a un centro più specializzato qualora gli esami strumentali non consentano una …

L’avvocato e il rapporto di colleganza.

Il C.N.F., con sentenza n. 52/2019, ha rigettato il ricorso di un avvocato al quale era stata inflitta la sanzione disciplinare dell'avvertimento per aver rivolto in un fax al difensore avversario e aver utilizzato anche nell'esposto presentato al COA frasi offensive e volgari dirette a ledere la dignità della persona.  Detto comportamento volontario è non …

Avvocati: tempi e regole per l’emissione delle fatture relative ai compensi.

Il CNF, con sentenza n. 1/2019, ha stabilito che l'avvocato ha l'obbligo, sanzionato dagli artt. 16 e 29 Codice Deontologico, di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l'eventuale ritardo nell'adempimento «quand’anche effettuato in virtù di strumenti legislativi tipici eventualmente applicati, quali il c.d. “ravvedimento operoso”, che può tuttavia mitigare la …